associazione nazionale autori radiotelevisivi e teatrali

 

Relazione iniziale convegno - 09/03/2016
TUTTI I VIDEO DEL CONVEGNO SONO VISIONABILI SU YOUTUBE DIGITANDO : AUTORI ANART CONVEGNO AUTORI E FORMAT Museo Teatrale Siae-Burcardo 18 ottobre 2016 RELAZIONE INTRODUTTIVA DI LINDA BRUNETTA - Presidente Associazione Nazionale Autori Radiotelevisivi (ANART) Questo convegno ha l’obiettivo di portare all’attenzione la nostra proposta di aggiornare i generi di opere create per la radiotelevisione e web, tutelabili da Siae, includendo opere di intrattenimento quali game, reality, talent, comunemente definite format. Nessuno può negare che vengono mandati quotidianamente in onda programmi quali giochi e competizioni che, grazie all’apporto degli autori, assumono carattere di spettacolo nella struttura, nell’organizzazione e nell’interazione tra i partecipanti, in forma di dialoghi, gag e sketch, come i game show. Vengono mandate in onda anche opere nelle quali gli autori, a fini di spettacolo, creano per i protagonisti situazioni e/o provocazioni, come i reality show; opere quali giochi e competizioni, che assumono carattere di spettacolo grazie all’apporto degli autori che si rileva nella struttura e nell’organizzazione, come i quiz show e gli show canori; opere nelle quali gli autori, a fini di spettacolo, creano per i protagonisti situazioni e/o provocazioni, come real show (factual, tutorial, coaching). Risulta incomprensibile perché a tutti questi programmi debba essere ancora negata la qualifica di opere d’autore e la conseguente tutela sul piano dei diritti d’autore. Il mio parere personale è che sia diffuso un pregiudizio culturale sulla qualità di queste opere e che quindi l’apporto autorale, incontrovertibile, venga considerato come apporto non autorale, come se chiunque, anche un passante, potesse avere la professionalità e la competenza per creare lo spettacolo, l’organizzazione, la struttura, fare il casting adeguato, scrivere le domande, i testi dei conduttori e quant’altro necessario per la riuscita di questi programmi, che coinvolgono un’ampia audience, non a caso sono colonne dei palinsesti delle emittenti. Dietro l’ideazione di un gioco, un reality, un coaching, uno show canoro, c’è un enorme lavoro di scrittura e di preparazione compiuto dagli Autori. Come si giustificherebbero altrimenti il business che questi format attivano, quando vengono comprati, venduti, ceduti, noleggiati a caro prezzo e le cause per plagio, quando vengono copiati in toto o in parte? Nasce il sospetto che il lavoro degli autori venga sottostimato al fine di non concedere loro la giusta quota di diritti e per poter liberamente disporre delle loro opere. Riteniamo che questa situazione condizioni la possibilità che autori e produttori italiani si affaccino al mercato internazionale non solo come importatori, ma anche come esportatori di format televisivi di intrattenimento, cosa che non può avvenire se la componente creativa dell’autore non viene riconosciuta con regole certe e condivise. È troppo rischioso infatti creare un programma se la propria idea originale è scarsamente tutelata. Abbiamo già più volte rilevato che l’invasione dei format stranieri non è dovuta alla mancanza di idee degli autori italiani, ma ad un problema di diritti non riconosciuti. Ci auguriamo che attraverso questo convegno, al quale partecipano autori, docenti ed esperti, si possano approfondire queste tematiche e finalmente fare un passo avanti nello sviluppo di questo settore. Ricordiamo che l’industria dello spettacolo, nonostante conti più addetti dell’industria alimentare e di quella automobilistica e possa costituire una fonte di lavoro, soprattutto per i giovani, non ci sembra valorizzata appropriatamente. Basti pensare che gli autori, che danno origine alla filiera industriale, sono privi di regole sul piano contrattuale e previdenziale, ma questi temi saranno oggetto di prossimi convegni, che organizzeremo quest’anno.
Comunicato richiesta di sostegno progetti promozionali - 09/03/2016
Cari Associati, la Sezione Dor dispone di risorse per finanziare progetti che promuovano il repertorio e la creatività degli autori della radio, della televisione, del teatro ed eventuali altre piattaforme, come il web. L’Anart può promuovere i progetti degli autori associati. I progetti devono rispondere alle linee-guida della Siae, che sono: 1) Favorire giovani autori, editori e start up editoriali 2) Favorire l’internazionalizzazione della creatività italiana 3) Digitalizzazione 4) Valorizzazione dell’industria culturale Verranno privilegiate, nella valutazione, iniziative a carattere non prettamente commerciale e che garantiscano un ritorno di visibilità e valore aggiunto del brand Siae, che dovrà essere dettagliato nella presentazione dei progetti. La somma finanziata per ciascun progetto preferibilmente non deve essere pari al 100% del progetto stesso, configurandosi in tal caso una produzione Siae che non è consona allo spirito dei finanziamenti stessi. Le modalità di presentazione dei progetti dovranno includere: 1) Lettera di presentazione 2) Scheda del soggetto proponente 3) Scheda del progetto 4) Quantificazione della richiesta di sostegno 5) Budget dettagliato di spesa 6) Benefit di comunicazione/visibilità per Siae I soggetti beneficiari di contributi/sostegno si impegnano a fornire un report dettagliato ( di cui verrà fornito un form pre-definito prima della firma del contratto) sull’attività svolta. Nell’eventualità di una valutazione positiva da parte della Commissione Dor, i progetti verranno valutati dal Consiglio di Gestione Siae, che ne delibera il sostegno economico. I progetti possono essere inviati nell’arco del 2016 In questa prima fase vi invitiamo ad inviare i progetti all’indirizzo anart@autori-anart.com
2017 2016 1/2 2016 2/2
© 2017 ANART
associazione nazionale autori radiotelevisivi e teatrali
Relazione iniziale convegno - 09/03/2016
TUTTI I VIDEO DEL CONVEGNO SONO VISIONABILI SU YOUTUBE DIGITANDO : AUTORI ANART CONVEGNO AUTORI E FORMAT Museo Teatrale Siae-Burcardo 18 ottobre 2016 RELAZIONE INTRODUTTIVA DI LINDA BRUNETTA - Presidente Associazione Nazionale Autori Radiotelevisivi (ANART) Questo convegno ha l’obiettivo di portare all’attenzione la nostra proposta di aggiornare i generi di opere create per la radiotelevisione e web, tutelabili da Siae, includendo opere di intrattenimento quali game, reality, talent, comunemente definite format. Nessuno può negare che vengono mandati quotidianamente in onda programmi quali giochi e competizioni che, grazie all’apporto degli autori, assumono carattere di spettacolo nella struttura, nell’organizzazione e nell’interazione tra i partecipanti, in forma di dialoghi, gag e sketch, come i game show. Vengono mandate in onda anche opere nelle quali gli autori, a fini di spettacolo, creano per i protagonisti situazioni e/o provocazioni, come i reality show; opere quali giochi e competizioni, che assumono carattere di spettacolo grazie all’apporto degli autori che si rileva nella struttura e nell’organizzazione, come i quiz show e gli show canori; opere nelle quali gli autori, a fini di spettacolo, creano per i protagonisti situazioni e/o provocazioni, come real show (factual, tutorial, coaching). Risulta incomprensibile perché a tutti questi programmi debba essere ancora negata la qualifica di opere d’autore e la conseguente tutela sul piano dei diritti d’autore. Il mio parere personale è che sia diffuso un pregiudizio culturale sulla qualità di queste opere e che quindi l’apporto autorale, incontrovertibile, venga considerato come apporto non autorale, come se chiunque, anche un passante, potesse avere la professionalità e la competenza per creare lo spettacolo, l’organizzazione, la struttura, fare il casting adeguato, scrivere le domande, i testi dei conduttori e quant’altro necessario per la riuscita di questi programmi, che coinvolgono un’ampia audience, non a caso sono colonne dei palinsesti delle emittenti. Dietro l’ideazione di un gioco, un reality, un coaching, uno show canoro, c’è un enorme lavoro di scrittura e di preparazione compiuto dagli Autori. Come si giustificherebbero altrimenti il business che questi format attivano, quando vengono comprati, venduti, ceduti, noleggiati a caro prezzo e le cause per plagio, quando vengono copiati in toto o in parte? Nasce il sospetto che il lavoro degli autori venga sottostimato al fine di non concedere loro la giusta quota di diritti e per poter liberamente disporre delle loro opere. Riteniamo che questa situazione condizioni la possibilità che autori e produttori italiani si affaccino al mercato internazionale non solo come importatori, ma anche come esportatori di format televisivi di intrattenimento, cosa che non può avvenire se la componente creativa dell’autore non viene riconosciuta con regole certe e condivise. È troppo rischioso infatti creare un programma se la propria idea originale è scarsamente tutelata. Abbiamo già più volte rilevato che l’invasione dei format stranieri non è dovuta alla mancanza di idee degli autori italiani, ma ad un problema di diritti non riconosciuti. Ci auguriamo che attraverso questo convegno, al quale partecipano autori, docenti ed esperti, si possano approfondire queste tematiche e finalmente fare un passo avanti nello sviluppo di questo settore. Ricordiamo che l’industria dello spettacolo, nonostante conti più addetti dell’industria alimentare e di quella automobilistica e possa costituire una fonte di lavoro, soprattutto per i giovani, non ci sembra valorizzata appropriatamente. Basti pensare che gli autori, che danno origine alla filiera industriale, sono privi di regole sul piano contrattuale e previdenziale, ma questi temi saranno oggetto di prossimi convegni, che organizzeremo quest’anno.
Comunicato richiesta di sostegno progetti promozionali - 09/03/2016
Cari Associati, la Sezione Dor dispone di risorse per finanziare progetti che promuovano il repertorio e la creatività degli autori della radio, della televisione, del teatro ed eventuali altre piattaforme, come il web. L’Anart può promuovere i progetti degli autori associati. I progetti devono rispondere alle linee-guida della Siae, che sono: 1) Favorire giovani autori, editori e start up editoriali 2) Favorire l’internazionalizzazione della creatività italiana 3) Digitalizzazione 4) Valorizzazione dell’industria culturale Verranno privilegiate, nella valutazione, iniziative a carattere non prettamente commerciale e che garantiscano un ritorno di visibilità e valore aggiunto del brand Siae, che dovrà essere dettagliato nella presentazione dei progetti. La somma finanziata per ciascun progetto preferibilmente non deve essere pari al 100% del progetto stesso, configurandosi in tal caso una produzione Siae che non è consona allo spirito dei finanziamenti stessi. Le modalità di presentazione dei progetti dovranno includere: 1) Lettera di presentazione 2) Scheda del soggetto proponente 3) Scheda del progetto 4) Quantificazione della richiesta di sostegno 5) Budget dettagliato di spesa 6) Benefit di comunicazione/visibilità per Siae I soggetti beneficiari di contributi/sostegno si impegnano a fornire un report dettagliato ( di cui verrà fornito un form pre-definito prima della firma del contratto) sull’attività svolta. Nell’eventualità di una valutazione positiva da parte della Commissione Dor, i progetti verranno valutati dal Consiglio di Gestione Siae, che ne delibera il sostegno economico. I progetti possono essere inviati nell’arco del 2016 In questa prima fase vi invitiamo ad inviare i progetti all’indirizzo anart@autori-anart.com
2016 2/2